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1. I fiduciari istituzionali supervisionano la sicurezza finanziaria dei loro fondi. In quanto tali, devono prendere misure ragionevoli per monitorare tutte le rivendicazioni, reali e potenziali, contro le frodi e le infrazioni da parte di malfattori aziendali.
2. Dopo l’approvazione del Private Securities Litigation Reform Act del 1995, che incoraggiava specificamente gli investitori istituzionali a partecipare come querelanti principali alle azioni collettive borsistiche, i recuperi derivanti dalle composizioni sono nettamente aumentati. Infatti, un recente studio svolto da NERA Economic Consulting ha rivelato che le azioni collettive borsistiche con investitori istituzionali come querelante principale hanno ottenuto composizione in misura per un terzo superiore a quelle con investitori singoli nel ruolo di querelante principale.
3. Le istituzioni sono in genere capaci di negoziare composizioni maggiori, riducendo nel contempo le tariffe legali; entrambi i fattori aumentano i recuperi per gli investitori.
4. Frequentemente le istituzioni apportano a ciascun caso un determinato livello di sofisticazione e di esperienza, il che spesso si dimostra positivo nello sviluppo di una strategia di controversia e processo o di negoziazione di una composizione.
5. Le controversie sono emerse come un importante strumento a disposizione degli investitori istituzionali per ottenere ampie e significative modifiche ai meccanismi di governo delle aziende, quali:
Imporre Consigli di amministrazione eletti annualmente e controllati da dirigenti indipendenti;
- Separare gli uffici dell’Amministratore Delegato e del Presidente;
- Richiedere che il Consiglio di amministrazione sia costituito, per almeno due terzi, da dirigenti indipendenti;
- Richiedere l’immediata comunicazione al pubblico di tutte le vendite o acquisti di azioni della società da parte di qualsiasi funzionario o dirigente della società;
- Stabilire limiti temporali alle cariche dei dirigenti;
- Limitare il numero di consigli a cui un dirigente può partecipare;
- Eliminare le classi di azioni supervotanti”;
- Restringere/limitare le opzioni azionarie;
- Ruotare i revisori esterni e
- Limitare i compensi dei direttori.
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